Il 13 Gennaio 2021, nell’aula bunker di Lamezia Terme, si è aperto il maxi processo contro la ‘ndrangheta calabrese. La solida struttura che ospiterà 325 imputati, 600 avvocati e giudici è stata inaugurata a dicembre. Per l’occasione è stato riconvertito un capannone di oltre 3.300 metri quadrati che il procuratore capo di Catanzaro, dott. Nicola Gratteri, definisce ” una delle aule più moderne e attrezzate d’Italia “.
Tutto ciò non mi ha lasciato indifferente.
Ricordo l’aforisma di Victor Hugo: ” Chi apre la porta di una scuola, chiude una prigione.
Uno Stato si può ritenere colpevole, a mio avviso, dinanzi alle fasce delinquenziali del Sud e, ahimè, sono numerose a causa della povertà, della mancanza di lavoro, della dispersione scolastica, quando si occupa di apparire, in pompa magna, quasi a sfidare, le più pericolose cosche che di tutto ciò si alimentano. Sono sicuramente soldi sprecati e segnali sbagliati, in questo momento storico: non sono le nostre priorità.
Un paese civile deve usare i soldi pubblici per aprire scuole che accolgano, che facciano interagire gli uni con gli altri, di qualsiasi estrazione sociale siano, che mettano a disposizione lavagne luminose per attrarre, calamitare l’attenzione di chi non ha la contezza di cosa è il mondo, con le sue mille sfaccettature, anche belle, che chiudano alla solitudine, all’ emarginazione di tanti giovani che non hanno possibilità di confronto con tanto altro.
Ancora oggi, ad esempio, in Sicilia, a Palermo e non solo, mancano all’interno delle aule mezzi adeguati al coinvolgimento dei giovani; sono assenti figure professionali di supporto ai bisogni delle solitudini interiori delle giovani generazioni.
Le scuole, quando ci sono, sono prive di palestre nelle quali i ragazzi possano esplicitare la loro irruenza, il loro malessere, la loro attitudine, il loro sfogo.
Un paese civile deve usare i soldi pubblici per costruire ospedali in tutta Italia, reparti di terapia intensiva adeguatamente attrezzati in ogni capoluogo di provincia per non farsi trovare impreparato dinanzi a qualsiasi evenienza pandemica.
E’ triste che la politica, il sistema Italia dedichi le sue risorse che, miracolosamente e in poco tempo riesce a trovare, per progetti quali un maxi bunker spettacolare o il ponte di Genova.
Pazienza se aspettano ancora tanti studenti che non hanno le scuole che li tolgano dalla strada, tanti terremotati, dal ’68 in poi, che non hanno le case, tanto ormai convivono perfettamente con le temperature di tutte le stagioni, tanti morti che aspettano una civile sepoltura nei cimiteri inesistenti!. Io ho provato vergogna. I criminali possono essere condannati in altre sedi: le persone oneste hanno altre urgenze!
